Ho preso il coraggio a due mani

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Già. Alla fine, ho ceduto alle sirene della tentazione e, dopo diverse settimane di lavoro, ho finalmente dato alla luce un nuovo progetto. O, per dirla meglio, ho dato nuova forma ad un progetto a me caro che da tanto occupa un posto speciale nel mio cuore. Sto parlando di CSL: Crime Scene Ludus che, da quando è approdato come mod gratuita per il Tabletop Simulator, il famoso simulatore di giochi da tavolo presente su Steam, è stata una continua soddisfazione.

Ebbene, pur ricevendo anche l’attenzione del Tabletop Talks, ho sempre pensato che il CSL non avesse ancora raggiunto l’apice delle sue potenzialità. Così, di punto in bianco, come spinto da un moto interno sussultorio e ondulatorio, ho rimesso mano a CSL. A cosa? A tutto. L’ho trasformato in qualcosa di nuovo.

Che non va, ovviamente, a sostituire l’attuale gioco su Steam ma che, al contrario, amplia la gamma di quello che i giocatori possono usare per divertirsi.

Questa volta, però, ho fatto tesoro di questo ultimo anno passato a giocare da tavolo seriamente, per creare qualcosa che potesse stare in piedi con le proprie gambe, senza ausili virtuali o digitali.

Enato microCrime ovvero un gioco di investigazione roll-and-write che racchiude nel suo regolamento tutta la potenzialità di tutta la componentistica virtuale di CSL. Insomma, microCrime è una nuova versione del mio gioco di investigazione che si prepare ad entrare sul mercato dei giochi con una vera e propria campagna di Kickstarter in piena regola.

Al momento in cui sto scrivendo questo post i lavori di preparazione si stanno avviando a conclusione e la speranza è che, presto, si possa partire con la campagna.

Intanto, per chi lo desiderasse, esiste già una vetrina ad hoc su questo sito per microCrime. Vetrina che, col tempo, si amplierà e conterrà tutte le info e le news del caso.

Per ora la prima, vera, grande news è che, finalmente, dopo anni di elucubrazioni ho finalmente deciso di buttarmi e provare. Sono anni di grandi sfide queste. Non ho più intenzione di trattenermi con se e ma. E’ ora di agire. Ora di scoprire fin dove si può arrivare, giusto?

Bene. Facciamolo insieme.

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