Frequently Asked Questions

Project Chrono è un universo narrativo. Ti stai dedicando solo a questo?

Assolutamente no. Mi piace l’idea di continuare la saga costruendone un pezzo alla volta. Come un lavoro artigianale. Per far ciò, tuttavia, ho bisogno di prendermi delle vacanze da questo universo, e concentrami su altri progetti, siano essi letterari o di altro genere. Ho scritto altri romanzi oltre a quelli di Project Chrono e prevedo di scrivere molti altri.

Hai altri libri in cantiere?

Sì. Ho in cantiere moltissime idee. Alcuni romanzi andranno a creare ed espandere altri universi narrativi, mentre altri introdurranno nuove realtà e nuovi personaggi. Il lavoro prosegue in maniera più che stimolante. Capita, a volte, che io mi fermi e che mi dedichi ad altri progetti. Non so stare con le mani in mano. Ma ciclicamente torno alla mia più grande passione: la scrittura.

Qualche progetto oltre alla scrittura?

Ovviamente. Scrivere, per me, è essenziale ma lo è anche produrre qualcosa di nuovo. Continuativamente. E a volte non basta scrivere e mettere nero su bianco i propri pensieri. A volta, per me, è necessario creare dal nulla qualcosa partendo da un’idea o un’intuizione. Ho diversi progetti in corso e che ancora vorrei realizzare.

Cos’è per te SUBSTACK?

Un’opportunità. Quella di farmi conoscere oltre ai miei romanzi e ai miei progetti principali. È uno spazio tutto mio dove poter scrivere qualsiasi cosa. Pensieri, ragionamenti ad alta voce, novità in arrivo. E, soprattutto, quelle che io chiamo storie susurrate. La pandemia ha cambiato, da un lato, il mio modo di guardare il mondo e, dall’altro, il mio modo di approcciare il mio lavoro di scrittore.

L’emergenza Covid-19 ha stravolto le mie abitudini e ha affaticato la mia mente con preoccupazioni sempre crescenti. Per questo ho creato questo nuovo spazio, fruibile gratuitamente. Il mio substack è un luogo dove raccogliere idee sparse e quelle legati a lavori realizzato anche in collaborazione con altri artisti o scrittori. Piccole gocce nel grande mare narrativo. Sono stralci di storie potenziali.

Hai mai pensato di seguire la strada dell’editoria classica?

Risposta breve: sì. Voglio provarci.

Risposta lunga: il self publishing è un modo per essere non solo autori ma anche editori di sé stessi. E questo lo sono già. Ogni giorno punto su uno scrittore: me. Forse è difficile da spiegare ma la “mia” storia parla chiaro. Il percorso che ho fatto, nel tempo, ha dimostrato che le mie storie e i miei lavori interessano. Sono stati letti. Sono stati recensiti. E pubblicati, anche all’estero. Molte volte. Questa è già la conferma che a volte sento ancora di necessitare. Quindi perché voglio provare la strada dell’editoria classica? Probabilmente per provare a farmi conoscere di più. A farmi leggere di più. Vorrei che le mie storie, soprattutto le ultime che ho scritto, arrivassero a molti lettori.